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TRADURRE NON รˆ UN GIOCO DA RAGAZZI

  • studentitradint7
  • 4 apr 2022
  • Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 9 ago 2022

Revisione a cura di Martina Di Palma


Quali sono gli ostacoli nella traduzione della letteratura per lโ€™infanzia?

Tutti noi portiamo nel cuore libri e racconti che ci hanno accompagnato durante la crescita e hanno plasmato gli adulti che siamo oggi. Conserviamo come dei tesori quei ricordi legati ai personaggi e alle storie che hanno fatto parte della nostra quotidianitร , ma ci siamo mai davvero resi conto di cosa significa avere la responsabilitร  di riportare questi testi in un'altra cultura? Quando per la mia tesi triennale ho dovuto scegliere un libro da tradurre, non ho avuto dubbi sul genere da affrontare: la poetica per lโ€™infanzia. Nonostante fosse la prima volta che mi approcciavo alla traduzione della letteratura per lโ€™infanzia e della produzione poetica destinata ai piรน piccoli, ho da subito colto questa opportunitร  per mettermi in gioco e toccare con mano le insidie e le gioie della professione del traduttore. Ho imparato molto da questโ€™ esperienza; quindi, eccomi pronta a darvi alcuni consigli.


Da Peter Pan a Harry Potter, basta poco per rendersi conto che la letteratura per l'infanzia รจ una porzione dell'editoria estremamente prolifica e rappresenta, senza dubbio, anche un settore molto interessante in termini di traduzione. Basti pensare al fatto che i dati ISTAT dimostrano che solo nel 2020, nel nostro Paese, sono stati pubblicati 7.289 libri, ma gli autori italiani che scrivono abitualmente libri per ragazzi sono solo 375. Risulta, quindi, evidente che la traduzione rappresenta una risorsa fondamentale per l'editoria italiana. Ovviamente tradurre per i bambini รจ importante tanto quanto tradurre per gli adulti: ciรฒ che conta รจ garantire la massima fruibilitร  dei migliori titoli al mondo.

Vi siete mai chiesti come un traduttore adulto possa trovare le parole giuste per comunicare con i bambini-lettori?

Per comprendere bene la complessitร  di questa letteratura diamo un rapido, e spero non troppo noioso, sguardo alla sua storia.

La letteratura per lโ€™infanzia affonda le sue radici nella narrativa mitica e popolare, influenzata nel tempo sia dalla letteratura edificante (per esempio, le favole di Esopo e la letteratura religiosa) sia dalla letteratura didascalica. Tuttavia, รจ solo con lโ€™illuminismo che in Europa nasce una letteratura rivolta esclusivamente ai bambini: raggiunge il suo apice nellโ€™800 grazie allโ€™introduzione dellโ€™istruzione obbligatoria e a una maggior accessibilitร  ai libri. Sin da subito รจ stato un genere letterario dai confini fluidi, tanto da creare problemi persino nella scelta di un nome: si parla di letteratura per, dellโ€™ o sullโ€™ infanzia? In italiano si preferisce parlare di letteratura per l'infanzia, suggerendo quindi una destinazione dโ€™uso e assegnando anche un chiaro obiettivo da raggiungere.

Si tratta di un genere che รจ stato a lungo considerato inferiore e, se ci si ferma alle apparenze, puรฒ sembrare semplice ma in realtร  nasconde molte insidie per i traduttori. Vediamone alcune:

Fonte: Canva

Definire il destinatario

Innanzitutto, รจ importante comprendere che la letteratura per lโ€™infanzia non รจ un genere separato dalla letteratura per adulti ma, al contrario, ne fa parte. Comprende, in realtร , una molteplicitร  di generi diversi (basti pensare alla poesia e al teatro per ragazzi, per citarne alcuni) e sono i lettori a rappresentare la differenza fondamentale.

Come per qualsiasi altro genere letterario bisogna considerare etร  e background culturale dei potenziali lettori, ma esiste un lettore bambino oggettivo e unico? Il problema risiede a monte: come si definisce lโ€™infanzia?

โ€œDi tutte le etร  lโ€™infanzia รจ quella piรน chiaramente in divenire, delimitabile attraverso la metafora del labirinto poichรฉ in essa necessariamente entriamo, ma da essa non siamo certi di uscire, di viverla, di superarla.โ€

(Elena Paruolo in Letterature per l'infanzia)


Lโ€™infanzia, infatti, assume significati diversi a seconda dei paesi e dei momenti storici. รˆ una categoria ambigua e mutevole. La dissimmetria evidente tra lo scrittore adulto e il lettore bambino riguarda, dunque, anche la traduzione, poichรฉ se gli autori dei libri sono adulti, lo sono anche i traduttori. In questo settore, il traduttore puรฒ decidere di intervenire sul testo partecipando, in maniera piรน o meno attiva, alla produzione del significato, fondendo le proprie opinioni e le immagini dโ€™infanzia con quelle del paese originario del testo, alle mode del momento e alle esigenze del mercato. Di qui si distinguono due correnti di pensiero: la prima rivendica equivalenza e fedeltร  allโ€™originale, condannando ogni forma di adattamento; la seconda suggerisce che i cambiamenti apportati non solo sono legittimi, ma a volte necessari poichรฉ, nonostante si crei una versione meno fedele allโ€™originale, questa risulta essere piรน leale verso il pubblico di arrivo. La manipolazione, tuttavia, diventa negativa quando le traduzioni sono usate come mezzo pedagogico oppure per scopi ideologici.


Fonte: Canva

Le illustrazioni

Ricorrere allโ€™arte per rendere piรน attraenti i libri รจ una strategia che risale sino allโ€™antichitร  ma lโ€™illustrazione dellโ€™infanzia รจ nata ufficialmente solo nel 1658 a Norimberga con lโ€™Orbis Sensualim Pictus, un libro di testo in latino ricco di illustrazioni a scopo didattico. Da allora grandi artisti e gli autori stessi hanno contribuito alla realizzazione delle illustrazioni per i libri. Le immagini che arricchiscono il testo sono molto spesso parte integrante della storia e, in un gioco di continui richiami e rimandi, forniscono nuove informazioni e stimolano la fantasia del lettore. Nel processo traduttivo รจ, quindi, essenziale rispettare questa interazione tra due linguaggi che contribuiscono alla creazione di un prodotto complesso e completo, senza perdere alcun riferimento visivo.


Fonte: Canva

Linguaggio vicino all'oralitร 

Mantenere una sintassi semplice e lineare รจ la chiave per avvicinarsi al linguaggio del bambino: รจ importante cercare di emulare lโ€™oralitร . Tuttavia, non bisogna sottovalutare i nostri lettori! I libri non solo stimolano la creativitร  ma anche lโ€™apprendimento del giovane lettore, grazie alla presenza di parole nuove e immagini. รˆ fondamentale trovare un compromesso tra una lingua scorrevole e un vocabolario stimolante. Gli elementi lessicali piรน comuni che mettono in difficoltร  un traduttore sono le ripetizioni, i giochi di parole e i nomi propri. Quante volte da bambini abbiamo imparato una nuova parola semplicemente leggendo un libro di filastrocche?


Tradurre i nomi propri

Nella letteratura per lโ€™infanzia รจ molto comune ricorrere a nomi propri dotati di una forte semanticitร : dei veri e propri nomen loquens. I nomi che sono stati pensati per divertire o semplicemente per colpire i giovani lettori non devono essere appiattiti dalla traduzione verso la lingua meta. Basti pensare al caso della saga di Harry Potter: lโ€™autrice istituรฌ concorsi e premi per i lettori di varie nazionalitร  cosรฌ da ottenere dei suggerimenti validi per le rese traduttive dei nomi dei personaggi. Un altro esempio ideale รจ rappresentato dai numerosi personaggi delle fiabe Disney, perfettamente adattati in ogni lingua. Inoltre, in passato si tendeva a tradurre i nomi nelle opere letterarie poichรฉ considerato utile per la maggiore scorrevolezza dellโ€™opera, mentre, al giorno dโ€™oggi, si preferisce lasciarli immutati. In questo caso le immagini che corredano il testo possono rivelarsi un asso nella manica e una risorsa da cui attingere per tradurre i nomi propri affidandosi ad un riferimento visivo.


Fiere e festival

Ma dove andare per avvicinarsi a questo mondo colorato e magico? In Italia i festival e le fiere dedicate al settore della letteratura per ragazzi sono tantissimi e tutti piรน che meritevoli della nostra attenzione.

Per gli addetti ai lavori, una meta imperdibile รจ senza dubbio la Bologna Children's Book Fair. Si tratta di uno degli eventi piรน importanti a livello europeo: รจ dedicato esclusivamente alla letteratura per ragazzi e ogni anno ospita editori, scrittori, illustratori e traduttori di tutto il mondo per presentare le ultime novitร . Rappresenta un luogo unico in cui conoscere esperti e imparare ad aprirsi verso nuovi punti di vista grazie ai numerosi eventi organizzati.

Per un elenco completo e aggiornato vi invito a visitare la pagina di TrovaFestival dedicata all'editoria, in modo da avere sempre un calendario sottomano e non perdere nemmeno un incontro.


Fonte: Canva

Abbracciare il bambino che รจ in noi

E vi chiederete, anche bazzicando nel settore, come posso essere sicuro che la mia traduzione sia apprezzabile da un pubblico di bambini?

L'ideale sarebbe avere un piccolo lettore, magari un fratellino o una sorellina, a cui leggere le nostre traduzioni, cosรฌ da valutare insieme il testo finale. Tuttavia, se non si ha questa possibilitร , il mio consiglio รจ quello di cercare dentro di sรฉ il piccolo lettore che รจ cresciuto leggendo avidamente racconti e albi illustrati, immaginando, quindi, di sottoporre le traduzioni al severo giudizio del bambino che si รจ stati.


Fonte: Canva

Ho imparato che il segreto per colmare la distanza tra lo scrittore adulto e il lettore bambino รจ appunto non eliminarla affatto, ma usarla come un sentiero da seguire e da conoscere per creare la traduzione ideale; bisogna mettere in dubbio anche la piรน sicura delle certezze. La chiave per una buona traduzione รจ far ricorso alla propria creativitร  ma soprattutto, in questo caso specifico, divertirsi e non dimenticare mai che il compito dei traduttori รจ anche quello di diffondere questa letteratura e dare nuova vita e nuove speranze alle parole di autori che dedicano la propria carriera a sensibilizzare ed educare i piรน piccoli.

Quindi, non avete piรน scuse per definire questa letteratura inferiore. Non vi resta che mettervi in gioco!


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